Finalmente qualche giorno fa è arrivata un po' di pioggia a dare sollievo alle mie amate foreste indonesiane. Dan mi ha mandato questo video dell'acquazzone sul sito di riforestazione di Susukan Baru, dove c'è anche l'albero del mio papà.
Sul web circolano tanti video dell'esultanza dei vigili del fuoco per la tanto attesa acqua dal cielo. Volontari e pompieri, incluse squadre di donne che hanno condiviso orgogliose le immagini del loro lavoro sul campo, hanno combattuto tanto e hanno perso dei colleghi nello sforzo di contenere il disastro.
Per il momento, possono riprendere fiato, in tutti i sensi visto che la pioggia ripulisce anche l'aria dal fumo e dalla cenere che hanno infestato le isole e gli stati confinanti.
La siccità portata dal fenomeno climatico El Nino (riscaldamento eccezionale delle acque oceaniche) è un evento naturale, ma i roghi sono innescati dall'uomo per disboscare illegalmente approfittando dell'anomala aridità del suolo e della scarsità d'acqua. Non basterà la pioggia a salvare le foreste e ci vorrà molto tempo perché si riprendano da questa catastrofe ambientale. Serve un cambiamento profondo nel nostro stile di vita, maggiore attenzione a cosa compriamo e consumiamo. Non saremo mai a impatto zero, ma possiamo sforzarci tutti di ridurre gli effetti della nostra presenza, convivere in modo sostenibile con piante e animali. La natura non ha bisogno di noi, mentre la nostra sopravvivenza sul pianeta dipende dalla natura.
Oggi festeggiamo la natura che ci ha salvati con la pioggia, domani cerchiamo di ripagarla con rispetto e protezione.