Breve post per avvisarvi che sono arrivata salva in Kenya.
Salva, ma non esattamente sana. Sarà l'età o forse dovrei viaggiare più spesso per non sbarcare dagli aerei con la faccia e la postura di uno zombi ubriaco. Ad attendermi all'aeroporto di Nairobi c'erano Ken, gentilissimo autista del Khweza, e il sole dell'equatore splendente di vitamina D.
Ho lasciato i bagagli in camera e sono salita a fare colazione sulla terrazza che tutti i miei compagni di viaggio in Kenya ricordano come luogo di sole, pace, colori e buon cibo. Intanto un'autopompa stava caricando d'acqua le cisterne del Khweza, quindi dovevo aspettare per farmi una necessarissima doccia.
All'ora di pranzo è arrivata Peris, ci siamo scambiate regali e abbracci e vi saluta tutti.
Dopo il primo giorno in totale relax per riprendermi dal viaggio e togliermi il colore grigio dalla pelle, questa mattina siamo in partenza per la destinazione a sorpresa sul monte Kenya. Laggiù non avrò connessione perciò vi lascio con la suspence fino a mercoledì quando vi racconterò tutto.
Baci, soprattutto agli zii che si stanno occupando di Bio.
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