martedì 28 ottobre 2014

Kona Coast: birra e caffè

Atterrati di nuovo a Big Island, siamo andati direttamente all'autonoleggio, ma non avevano più auto economiche. Ma tu pensa! Così, per questi ultimi tre giorni, guiderò una Mustang decapottabile. Bella, ma costa quanto cinque giorni della piccola Spark che, a sua volta, costava quasi il doppio della Subaru presa da Sergio. Siamo in vacanza, non stiamo a guardare i cento dollari visto che ormai siamo alla fine. È già abbastanza triste pensare di tornare a casa, senza offesa per chi ci aspetta.
Da Hilo a Kona abbiamo preso la Saddle road che sarebbe stata bellissima e spettacolare se non ci fossero state nuvole basse, acquazzoni improvvisi e zone militari a impedirmi di fare le foto. Madre Natura ci sta davvero mettendo alla prova in queste due settimane!
L'albergo in cui alloggiamo a Kona è fuori dai nostri standard, ma in città sono tutti così. Si potrebbe stare fuori, in uno dei graziosi paesini che stanno in fila su questa costa, però, dal momento che siamo qui solo per lo snorkeling notturno con le mante giganti, ho prenotato semplicemente nel posto più comodo: ci basta attraversare la strada per arrivare al molo da cui partono le escursioni.
Ieri sera abbiamo cenato al pub del birrificio che produce le nostre birre hawaiiane preferite. È un locale davvero bello e abbiamo assaggiato diversi tipi di birra, tutti buoni! 
Questa zona dell'isola è famosa per tre cose: la birra, il caffè (ci sono diverse piantagioni che si possono visitare e qui il pessimo caffè americano  ha davvero un sapore diverso e decisamente più buono del solito) e le barriere coralline con tutta la vita che sostengono.
Stamattina, con la mia Mustang, ci siamo diretti a sud verso Kealakekua Bay, sempre inseguiti da una tempesta che, per questa volta non ci ha raggiunti. Siamo scesi dalla Napoopoo road fino al mare dove abbiamo scambiato quattro chiacchiere con tre ragazzi hawaiiani che noleggiano kayak. Ci hanno indicato una tartaruga che nuotava proprio a un passo da noi tra gli scogli. Hanno detto che lì ne vivono tre e, nonostante sia facile avvistarle in tutto l'arcipelago, sono ancora una specie a rischio d'estinzione, ma per fortuna sono furbe e si rifugiano nelle zone protette delle riserve naturali. I tre ci hanno anche consigliato di andare a snorkelare poco distante da lì, a Manini Beach. Questo piccolo parco con accesso al mare tra palme altissime è davvero stupendo perché è nascosto e tranquillo. All'ingresso, la vecchietta che fa la custode regala mandarini ai visitatori. Come ogni cosa a Big Island, sorge su un'antica colata lavica ed è bellissimo vedere come il mare entri e scavi la roccia nera formando laghetti e piccole cascate ogni volta che arriva un'onda o sale la marea. Il fondale è molto bello perché i coralli colorati crescono direttamente su scogli vulcanici nerissimi che ne esaltano le sfumature. Abbiamo osservato una gran varietà di pesci già dai primi passi nell'acqua e nuotare tra tanta vita è stato fantastico. Di questa mattinata, però vedrete solo foto della mia macchina perché ho fatto una cazzata: l'ultima volta che ho scaricato le foto dalla memory card della subacquea del TdC, non ho richiuso bene lo sportellino e si è riempita d'acqua a Maui. Quindi, a parte il fatto che gliela devo ricomprare (era un mio regalo di qualche anno fa), provate voi a fare uno sgarro del genere a uno di Cinisello! Me lo rinfaccia ogni 30 secondi e andrà avanti fino a Monza, dove la prima cosa che farò scesa dall'aereo sarà comprargliene una nuova.
Guardate lo stesso queste foto della Kona Coast (le macchie gialle che vedete nell'acqua sono banchi pesci giallissimi che si vedono perfino dalla superficie) con la spiaggia, la lava e il paesino dove ci siamo fermati per pranzo.
Domattina torneremo a Hilo prendendo la strada che segue la costa nord, poi ci aspetta, purtroppo, l'infinito viaggio di ritorno.
Ora scappo che devo prepararmi per lo snorkeling notturno del quale non avrete nessuna foto... Mannaggia ammè!



5 commenti:

  1. Sergino...Non ho capito perché non fate foto dello snorkeling?eh sì che sarebbe stato bello rivederle insieme...a volte non vi capisco

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  2. Ma la birra Longboard è quella di Teodolinda?

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  3. buonaaa la birra Kona..noi non siamo riusciti a mangiare nel birrificio perchèe ra troppo pieno ma la birra a volte la compriamo anche qui in Italia quando ci mancano troppo queste isole!

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    1. Sì, il birrificio è sempre pieno, ma siamo stati fortunati. Anch'io ogni tanto riesco a trovarla al supermarket e sa di vacanze!

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